La Spezia Forte

La città di La Spezia è ricca di storia da riscoprire: con il progetto “La Spezia forte” diamo nuova luce alle strutture storiche della città per farvi scoprire la bellezza del nostro patrimonio culturale.

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Rifugio antiaereo Quintino Sella

Il progetto “La Spezia Forte” prevede la valorizzazione della Galleria ex Rifugio A.A. “Quintino Sella” un’opera di grande ingegneria, storicamente importante per la città della Spezia.
Le Gallerie, destinate a proteggere la popolazione civile durante i bombardamenti, vennero costruite durante la Seconda Guerra Mondiale, in un momento in cui La Spezia era uno dei principali obiettivi dell’offensiva alleata. Nel Golfo, per via della valenza strategica degli insediamenti militari e industriali, vennero scavati oltre 150 ricoveri in galleria, alcuni mantenuti anche successivamente con la Guerra Fredda.

Oggi, mediante un sistematico insieme di interventi quali la conservazione delle superfici, il ripristino dell’originario sistema distributivo e valorizzazione funzionale con inserimento di impianti e attrezzature utili all’utilizzo polifunzionale espositivo-museale si vuole recuperare, valorizzare e integrare con la città questa preziosa testimonianza storica.

Rifugio antiaereo
Il rifugio antiaereo Sella-Manzoni-S. Agostino fu costruito durante il secondo conflitto mondiale per proteggere la popolazione dalla crescente potenza delle bombe aeree ed era in grado di accogliere fino a 6.500 persone. Insieme agli oltre 150 rifugi antiaerei nel Golfo della Spezia, contribuì a contenere fortemente il numero delle vittime civili dei pesanti bombardamenti cui la città venne sottoposta e venne abbandonato nel dopoguerra. Solo recentemente è stato ristrutturato e allestito con due installazioni multimediali immersive, che raccontano la storia della Spezia e fanno rivivere un bombardamento aereo, a ricordo di un triste passato recente della città, e a monito contro l’inutilità e la violenza di ogni conflitto armato.

Orario
Venerdì:17:00 – 19:00
Sabato:17:00 – 19:00
Domenica:10:30 – 12:30

Indirizzo
La Spezia

Telefono
+390187727220

Accesso disabili

Castello San Giorgio

Il castello di San Giorgio è un’antica fortificazione genovese sull’altura della città della Spezia detta “colle del Poggio”.
Il castello è raggiungibile dalla via XXVII Marzo che attraversa quanto oggi rimane della cintura di mura erette nel XIV secolo a difesa della città.

La Clarisse

La costruzione del convento delle Clarisse e della chiesa di Santa Cecilia iniziò il 21 settembre 1593 ma non ebbe mai vita facile e cambiò numerose volte la sua destinazione d’uso. Le monache furono temporaneamente trasferite a Sarzana a fine XVII secolo a causa di eventi bellici, poi il convento fu soppresso durante l’era napoleonica per diventare una scuola cittadina, un “collegio”.
Nel 1880 diventò “ricovero per anziani” e sede distaccata dell’ospedale Sant’Andrea e ospitò i malati dell’epidemia di colera del 1884, assumendo questa volta il nome di “lazzaretto”. “Ospizio dei poveri” fino agli anni ’30 del XX secolo, dal 1939 fu infine destinato a “museo civico”.
A causa dei gravi danni subiti dai bombardamenti del 14 e del 19 aprile 1943, ne furono abbattute le parti pericolanti, poi l’area fu abbandonata e lasciata al degrado fino ad epoca più recente.

Parco delle Mura

Il Parco delle Mura, nato dalla riqualificazione delle mura ottocentesche, è fiore all’occhiello di questi interventi con oltre 4 km di verde sviluppati nella zona collinare della Spezia attrezzati con sistemi di illuminazione e videosorveglianza in vista della conclusione del percorso pedonale.

Il restauro delle antiche mura dà la possibilità a spezzini e turisti di riscoprire la storia spezzina dal Medioevo in poi. Il progetto ha compreso i lavori necessari al recupero delle strutture per rendere lo spazio accessibile al pubblico.

Parco della Rimembranza

A nord della città, lungo il Parco delle Mura, si trova il Parco della Rimembranza, inaugurato nel 1923 sulla collina di Gaggiola. Ognuno dei suoi 540 alberi, cipressi, querce, pini, tigli e lauri, fu dedicato ad un Caduto spezzino della Grande Guerra, con una targa recante il nome collocata su una lancia conficcata nel terreno davanti ad ogni pianta.
È stato ristrutturato nel 2021 e riaperto al pubblico con nuovi giochi per i bambini e rappresenta un polmone verde vivibile in totale sicurezza. Il Parco della Rimembranza è inserito nei beni del progetto FAI.

Batteria Valdilocchi

La Batteria Valdilocchi si inseriva nel complesso sistema fortificato ottocentesco del golfo della Spezia per la difesa ravvicinata della più potente base navale italiana. Posizionata su un modesto rilievo, permetteva di battere l’intera piana di Migliarina ed i suoi accessi orientali dalla Val di Magra e dalla Val di Vara, incrociando il fuoco con le batterie dei Cappuccini e del Molino a Vento.
La costruzione della Batteria Valdilocchi fu iniziata nel 1880 e armata con 8 obici e 2 cannoni. L’ingresso avveniva mediante un ponte levatoio su un fosso asciutto che girava attorno a tutta la struttura. Si raggiunge dal campo sportivo Cimma di Pagliari, da dove parte una breve e comoda strada bianca che giunge alla batteria.